Viaggiando dentro di sé si superano le paure

Non è per nulla facile razionalizzare le proprie paure e quelle che si possono definire fobie. La paura è normale, anzi è un meccanismo sano e indispensabile che ha reso possibile l’evoluzione della specie e la sopravvivenza di fronte alle minacce e ai pericoli.

Grazie alle paure si riconoscono le circostanze da evitare. Le fobie sono del tutto irrazionali e chi ne soffre è ben consapevole. Per esempio i ragni sono minuscoli e del tutto inoffensivi. Chi però soffre di aracnofobia può stare male al solo pensiero.

Esistono tantissime fobie come quella di prendere l’aereo o la metropolitana, luoghi da cui è impossibile fuggire. C’è chi prova un vero terrore all’idea di stare in un luogo chiuso e chi al contrario teme gli spazi aperti. Ci sono quelli che si sentono mancare davanti alle grandi altezze, chi ha timore dei serpenti e chi ancora ha paura di parlare in pubblico. L’elenco è lunghissimo. Infatti tutto può fare paura senza che ci sia un motivo evidente. Le fobie conducono le persone a condotte invalidanti. Tutto ciò è diverso dalla paura che è invece una emozione transitoria, utile a distinguere pericoli reali, per proteggerci da essi. Quando una fobia si presenta alla coscienza deve essere sempre ascoltata e di conseguenza curata. Grazie quindi alla consulenza di un esperto, è possibile compiere un viaggio meraviglioso all’interno di se stessi.

Fra i consigli dello psicoterapeuta per fronteggiare i timori c’è quello di respirare a fondo, rilassando corpo e mente.

L’esperto consiglia di cercare nella mente, prima di addormentarsi o al risveglio immagini rassicuranti e piacevoli. Non bisognerebbe soffermarsi su immagini, filmati, video che evocano sensazioni spaventose.

Si può quindi uscirne per non rimanere intrappolati.

Paola Copertino