Zoomafia calabrese

E i dissidi tra le famiglie mafiose della Locride vengono ricomposti anche attraverso pranzi rappacificatori a base di ghiri uccisi illegalmente. Il rituale, secondo quanto emerso, prevede che le carni del roditore vengano poste in un unico piatto al quale attingono i capi delle varie fazioni in contrasto, per sancire accordi e alleanza. È uno degli aneddoti che emergono dal Rapporto Zoomafia della LAV.

Diversi, complessi e spesso organizzati, i crimini contro gli animali in Calabria confermano la necessità di interventi più approfonditi e di strategie di contrasto più radicali. Dietro alle varie forme di maltrattamento di animali sovente si celano anche altri reati e altre realtà criminali, come le varie relazioni dell’Antimafia suggeriscono: infiltrazioni dei clan nel mercato del pesce, nel controllo dei pascoli e nelle attività di gioco e scommesse. Per questo occorre adottare una visione strategica e unitaria dei vari aspetti dell’illegalità a danno degli animali al fine di raffinare le attività di prevenzione e le tecniche di contrasto.

I dati del Rapporto Zoomafia 2023relativi alla Calabria confermano le preoccupazioni per le attività illegali a danno di animali. Corse clandestine di cavalli, combattimenti tra cani, macellazioni clandestine, bracconaggio organizzato, traffico di fauna selvatica, pesca di frodo: questi sono alcuni dei crimini contro gli animali registrati nel corso degli anni in Calabria.

L’Osservatorio Nazionale Zoomafia LAV ha chiesto alle Procure Ordinarie e a quelle presso i Tribunali per i Minorenni i dati relativi al numero totale dei procedimenti penali sopravvenuti nel 2022, sia noti che a carico di ignoti, e al numero di indagati per reati a danno di animali. Per la Calabria le risposte sono arrivate da tutte le 10 Procure Ordinarie e dalle due Procure Minorili.  Questo il quadro dettagliato:

Castrovillari: in totale nel 2022 sono stati registrati 12 procedimenti con 7 indagati. Mancano i dati del 2021 per un raffronto.

Catanzaro: in totale nel 2022 sono stati registrati 46 procedimenti con 28 indagati. Rispetto al 2021, i procedimenti sono diminuiti del -36,11% passando da 72 a 46, mentre il numero degli indagati è aumentato del 55,55% circa, passando da 18 a 28.

Cosenza: in totale nel 2022 sono stati registrati 55 procedimenti con 32 indagati. Rispetto al 2021, i procedimenti sono diminuiti del -23,61% passando da 72 a 55, mentre il numero degli indagati è aumentato del 10,34% circa, passando da 29 a 32. 

Crotone: in totale nel 2022 sono stati registrati 24 procedimenti con 8 indagati. Rispetto al 2021, i procedimenti sono aumentati del 33,33% passando da 18 a 24. Stressa percentuale di aumento per il numero degli indagati che sono passati da 6 a 8. 

Lamezia Terme (CZ): in totale nel 2022 sono stati registrati 25 procedimenti con 21 indagati. Rispetto al 2021, i procedimenti sono diminuiti del -21,87% passando da 32 a 25, mentre il numero degli indagati è diminuito del -38,23% circa, passando da 34 a 21. 

Locri (RC): in totale nel 2022 sono stati registrati 25 procedimenti con 7 indagati. Rispetto al 2021, i procedimenti sono aumentati del 19,04% passando da 21 a 25, mentre il numero degli indagati è diminuito del -46,15% circa, passando da 13 a 7.

Palmi (RC): in totale nel 2022 sono stati registrati 56 procedimenti con 42 indagati. Rispetto al 2021, il numero dei procedimenti è aumentato del 47,36% passando da 38 a 56, mentre il numero degli indagati è aumentato del 7,69% passando da 39 a 42. 

Paola (CS): in totale nel 2022 sono stati registrati 10 procedimenti con indagati 3 indagati, mancano i dati del 2021 per un raffronto.

Reggio Calabria: in totale nel 2022 sono stati registrati 58 procedimenti con 38 indagati. Rispetto al 2021 i procedimenti sono diminuiti del -15,94% passando da 69 a 58, mentre il numero degli indagati è diminuito del -66,66% circa, passando da 114 a 38. Il numero degli indagati è diminuito così tanto perché nel 2021 fu registrato un procedimento per competizioni non autorizzate di animali, art. 544quinquies c.p., con 69 indagati che fece aumentare molto la media.

Vibo Valentia: in totale nel 2022 sono stati registrati 36 procedimenti con 18 indagati. Rispetto al 2021 i procedimenti sono aumentati del 28,57% passando da 28 a 36, mentre il numero degli indagati del 12,5% circa, passando da 16 a 18.

Per quanto riguarda la Giustizia minorile, nel 2022, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria sono stati registrati 2 procedimenti con 3 indagati per maltrattamento di animali; mentre a quella di Catanzaro non sono stati aperti fascicoli per i reati presi in esame in questa analisi.

In Calabria nel 2022 sono stati registrati 349 procedimenti per reati contro gli animali (circa il 3,86% di quelli nazionali), con un tasso di 17,75 procedimenti ogni 100.000 abitanti e 207 indagati (circa il 4,44% di quelli nazionali), con un tasso di 10,53 indagati ogni 100.000 abitanti.

Rispetto al 2021, nell’ambito territoriale di 10 Procure calabresi su 10 che hanno fornito dati sia per il 2021 che per il 2022, si riscontra una diminuzione del -7,14% del numero dei procedimenti penali per reati a danno di animali, e del -27,88% del numero degli indagati

La LAV chiede ai deputati e alle deputate della Commissione Giustizia della Camera che stanno esaminando le proposte di Legge su Codice penale e reati contro gli animali la modifica della normativa contro il maltrattamento di animali. Sono necessarie pene più severe e ci deve essere certezza della pena con l’esclusione, ad esempio, di possibilità come la messa alla prova per l’estinzione di reati in danno agli animali.

Ciro Troiano