Prende quota l’export agroalimentare italiano

Il 2023 si dovrebbe concludere con un bilancio positivo per l’export agroalimentare italiano che, secondo le proiezioni di Coldiretti in base ai dati Istat riguardanti il commercio estero, nel 2023 raggiungerà un record massimo di 64 miliardi, con una crescita del 6% rispetto allo scorso anno.

Dati che testimoniano, come sottolinea Coldiretti, che l’agricoltura italiana è tra le più competitive in Europa, è leader nel biologico contando circa 80 mila operatori, è green, ha una rete diffusa di vendita diretta da parte degli agricoltori ed è il primo paese Ue nella produzione dei prodotti tipici della dieta mediterranea quali riso, grano con i suoi derivati, frutta, ortaggi e vino. 

Un quadro ottimale per un settore, quale è quello agricolo, che è attivo e fecondo da Nord a Sud e che, in base alle analisi di Coldiretti, conta 4 milioni di lavoratori, in 740mila aziende agricole, 70mila industrie alimentari, oltre 330mila realtà della ristorazione e 230mila punti vendita al dettaglio.

L’agricoltura si riconferma una delle migliori risorse economiche del nostro paese motore trainante di crescita.

Antonella Cirese