Il 2024 porta novità per la Dichiarazione Sostitutiva Unica

Anno nuovo vita nuova per la compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu) infatti il 2024 inizierà con novità relative alla modulistica.

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il decreto che ha approvato il nuovo modello della Dsu la cui compilazione ha la funzione di segnalare, ai fini del calcolo dell’Isee, lo stato del nucleo familiare valutando redditi, patrimoni (mobiliari e immobiliari), ed eventuali uscite (mutuo e affitto, ad esempio) della famiglia.

Una novità riguarda la possibilità di attrarre nel nucleo familiare nel caso non sia coniugato e non abbia figli, il figlio maggiorenne, a prescindere dall’età, non convivente con i genitori, mentre finora “l’attrazione” scattava solo se il figlio era convivente con i genitori e avesse un’età inferiore ai 26 anni.

Un’altra modifica è relativa alla soglia del reddito necessaria per definire autonomouno studente universitario che è stata portata a 9000 euro annui suscettibili di essere aumentati o ridotti per un massimo del 5% dai servizi competenti in diritto allo studio.

Inoltre entrando nel dettaglio ci sono novità anche per quanto i riguarda i proventi da attività agricole, la certificazione fiscale 2022 e settori sociali di notevole impatto quali la violenza di genere e l’assegno di inclusione in quanto nelle istruzioni sono stati inseriti due nuovi paragrafi uno relativo ai “Componenti inseriti nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere” e uno denominato “Condizioni aggiuntive ai fini della richiesta dell’Assegno di inclusione” e, conseguentemente, sono stati modificati e integrati alcuni paragrafi già presenti nelle istruzioni parte 2.

L’Isee 2024 si potrà ottenere dal 1° gennaio 2024, compilando la Dsu cioè la Dichiarazione Unica Sostitutiva.

Il nuovo modulo è disponibile nel Portale Unico ISEE, nella sezione “Informazioni”>“Modulistica e modelli”.

Antonella Cirese