Storia di rigenerazione territoriale: Il parco dei sogni a ForcelIa

StIl quartiere napoletano di Forcella, nel centro storico del capoluogo campano, è protagonista di una storia di rigenerazione e valorizzazione del territorio.

Proprio a Forcella si è aperta la “Porta dei sogni”. Grazie all’associazione onlus L’Altra Napoli, in collaborazione con l’associazione Sanitansamble, è stato realizzato un lavoro di restauro e recupero dell’antico Complesso monumentale della chiesa della Compagnia della Disciplina della Santa Croce, che ha ridato vita a spazi chiusi e abbandonati tra cui la riapertura dell’originario portone d’ingresso, murato per oltre 40 anni, denominato “La Porta dei Sogni” che è il nome del progetto di recupero.

L’attività di rigenerazione ha riguardato non solo il giardino e la chiesa ma anche il restauro di un appartamento al piano superiore della chiesa adibito a Casa della Musica per le attività di apprendimento musicale e orchestrale dei giovani della Piccola Orchestra di Forcella.

Un progetto che nasce per e con il territorio e che parte dalla cultura e dall’arte per valorizzare e rigenerare spazi che sorgono in quartieri fragili affinchè vengano restituiti alla comunità e diventino centro di aggregazione ed inclusione sociale.

Progetti che fanno bene al territorio e alla rinascita del Sud e che vedono collaborare istituzioni ed enti del terzo settore grazie anche all’investimento da parte di sponsor e finanziatori tra cui Fondazione con il Sud, Fondazione Vismara, Banca d’Italia, Poste Italiane, Fondazione BNL, IKEA Napoli Afragola, Fondazione Grimaldi, UniCredit, Coelmo, Estée Lauder, Caronte & Tourist, Agaton e Rotary Club.

Antonella Cirese