Domus romana riemerge a Bacoli

I lavori di riqualificazione urbana nella zona di Punta Sarparella nel comune campano di Bacoli, località marittima che sorge su un lieve rilievo collocato tra il Golfo di Miseno e il Golfo di Baia, hanno regalato una scoperta eccezionale. Sono riemersi i resti di una domus romana imperiale dalle dimensioni monumentali.

La villa, di cui attualmente sono stati individuati dieci stanze di grandi dimensioni con tracce di rivestimento murario, è realizzata in opera reticolata di cubilia di tufo, si estende fino alla spiaggia e ai fondali e probabilmente era residenza del Prefetto della Flotta romana del Tirreno, la Classis Misenensis.

I resti di questa “eccezionale” villa romana sono riemersi durante i lavori di rigenerazione della zona occupata da un ecomostro abusivo “il Lido Piranha” che verrà sostituito da una villa comunale che presto il pubblico potrà ammirare e godere visitando anche la villa romana.

Il monumento storico, che si aggiunge al ricco patrimonio culturale di Bacoli, sorge su un’area già sottoposta a vincolo archeologico in quanto vi sono importanti testimonianze archeologiche quali l’accesso al teatro romano di Misenum, al Collegio degli Augustali e al bacino interno del porto antico.

Antonella Cirese