Nel carcere di Trani il teatro “luogo” di incontro tra detenuti e figli

Il carcere di Trani è protagonista della prima sperimentazione in Italia di un laboratorio-scuola rivolto a 15  genitori detenuti (sezione maschile) e ai loro figli che nasce con l’obiettivo di trasformare un luogo  sovraffollato oltre misura che isola, imbruttisce, e spesso non rieduca, in luogo di incontro ed integrazione dove padri, che non vedevano da mesi i propri figli, possono, grazie all’arte del teatro, incontrali e condividere con loro l’esperienza catartica ed interiore del palcoscenico.

Si chiama “Il gioco serio del teatro” il progetto della Cooperativa Sociale “I Bambini di Truffaut”, vincitore dell’edizione 2023 di “Orizzonti solidali”, bando di concorso destinato al terzo settore pugliese, promosso dalla Fondazione Megamark in collaborazione con i supermercati che fanno capo al Gruppo con lo stesso nome.

Il progetto, a cura dell’attrice e regista teatrale Ilaria Cangialosi e dello scrittore e giornalista Giancarlo Visitilli, è cominciato a novembre e proseguirà sino a maggio incentrandosi sulla capacità di raccontare e raccontarsi attraverso il corpo, la voce, il gioco e l’improvvisazione per poi culminare nell’analisi e drammatizzazione di un testo teatrale con spettacolo finale.

L’iniziativa nasce per creare integrazione e inclusione sociale educando alla comunicazione e alle relazioni umane.

Antonella Cirese