I reati a danno di animali in Lombardia

Lo scorso martedì si è tenuta a Milano la conferenza di presentazione dei dati del Rapporto Zoomafia 2023 relativi alla Lombardia, organizzata dalla LAV di Milano con il patrocinio della Fondazione Antonino Caponnetto. Il Rapporto Zoomafia 2023, è un’analisi criminologica che analizza lo sfruttamento criminale di animali avvenuto nel 2022.

Negli ultimi anni in Lombardia sono stati registrati reati contro gli animali davvero preoccupanti come i combattimenti tra animali. Non vanno sottovalutati neanche il traffico di cuccioli o il bracconaggio organizzato che vede nella regione il “blackspot” delle Prealpi lombardo-venete, zona dove il fenomeno è particolarmente allarmante. Corollario di questi crimini di caccia sono il traffico di fauna selvatica catturata illegalmente e inanellata con falsi sigilli e la vendita clandestina di fauna morta destinata alla vendita a scopo alimentare.

L’Osservatorio Nazionale Zoomafia LAV ha chiesto alle Procure Ordinarie e a quelle presso i Tribunali per i Minorenni i dati relativi al numero totale dei procedimenti penali sopravvenuti nel 2022, sia noti che a carico di ignoti, e al numero di indagati per reati a danno di animali.

Per la Lombardia le risposte sono arrivate da 10 Procure Ordinarie su 13 (non hanno risposto le Procure di Cremona, Monza e Sondrio) e dalle Procure minorili di Milano e Brescia.

In particolare, per quanto riguarda le Procure Ordinarie:

Bergamo: in totale nel 2022 sono stati registrati 224 procedimenti con 95 indagati. Rispetto al 2021, i procedimenti sono diminuiti del -6,28% passando da 239 a 224, mentre il numero degli indagati è aumentato del 17,28%, passando da 81 a 95.

Brescia: in totale nel 2022 sono stati registrati 439 procedimenti con 304 indagati. Rispetto al 2021, i procedimenti sono diminuiti del -18,40%, passando da 538 a 439, mentre il numero degli indagati è diminuito del -16,25%, passando da 363 a 304.

La Procura di Brescia mantiene il suo primato e si conferma quella con più procedimenti iscritti per reati contro gli animali a livello nazionale. Come sempre la maggioranza dei procedimenti riguarda i reati venatori o contro la fauna selvatica: 217 pari al 49,43% del totale, con 217 indagati pari al 71,38% del totale degli indagati. È noto che la provincia di Brescia rappresenta l’hotspot del bracconaggio più importante d’Italia quindi il numero dei procedimenti per tali reati influisce notevolmente sulla media totale dei reati contro gli animali registrati. 

Busto Arsizio: in totale nel 2022 sono stati registrati 37 procedimenti con 27 indagati. Rispetto al 2021, i procedimenti sono diminuiti del -37,29%, passando da 59 a 37, e gli indagati del -41,30%, passando da 46 a 27.

Como: in totale nel 2022 sono stati registrati 86 procedimenti con 34 indagati. Rispetto al 2021, i procedimenti sono diminuiti del -54,01%, passando da 187 a 86, mentre il numero degli indagati del -8,11%, passando da 37 a 34.

Cremona: non sono pervenuti i dati dalla locale Procura; tuttavia, abbiamo i dati forniti dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri secondo i quali nel 2022 nella provincia i Carabinieri forestali, nello specifico settore della Tutela della Fauna, hanno inoltrato 14 comunicazioni di notizia di reato alla Procura con 10 persone denunciate.

Lecco: in totale nel 2022 sono stati registrati 38 procedimenti con 17 indagati. Rispetto al 2021, i procedimenti sono diminuiti di una unità (da 39 a 38), mentre il numero degli indagati è diminuito del -15%, passando da 20 a 17.

Lodi: in totale nel 2022 sono stati registrati 45 procedimenti con 26 indagati. Rispetto al 2021, i procedimenti sono diminuiti del -4,25%, passando da 47 a 45, e gli indagati del -7,14%, passando da 28 a 26.

Mantova: in totale nel 2022 sono stati registrati 125 procedimenti con 58 indagati. Rispetto al 2021, i procedimenti sono aumentati del 19,05%, passando da 105 a 125, mentre il numero degli indagati è aumentato del 123,07%, passando da 26 a 58.

Milano: in totale nel 2022 sono stati registrati 146 procedimenti con 72 indagati. Mancano i dati nel 2021 per un raffronto.

Monza: non sono pervenuti i dati dalla locale Procura; tuttavia, abbiamo i dati forniti dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri secondo i quali nel 2022 nella provincia di Monza e Brianza i Carabinieri forestali, nello specifico settore della Tutela della Fauna, hanno inoltrato 1 comunicazione di notizia di reato alla Procura con 1 persona denunciata. Dato molto parziale se si considera che nel 2021 furono registrati 41 procedimenti e 23 indagati.

Pavia: in totale nel 2022 sono stati registrati 66 procedimenti con 57 indagati. Mancano i dati del 2021 per un raffronto.

Sondrio: non sono pervenuti i dati dalla locale Procura; tuttavia, abbiamo i dati forniti dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri secondo i quali nel 2022 nella provincia i Carabinieri forestali, nello specifico settore della Tutela della Fauna, hanno inoltrato 8 comunicazioni di notizia di reato alla Procura con 1 persona denunciata.

Varese: in totale nel 2022 sono stati registrati 39 procedimenti con 23 indagati. Rispetto al 2021, i procedimenti sono aumentati del 62,5%, passando da 24 a 39, mentre il numero degli indagati è invariato: 23.

Per quanto riguarda la Giustizia minorile, nel 2022, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano sono stati registrati 3 procedimenti per maltrattamento di animali con 4 indagati; mentre a quella di Brescia sono stati registrati 4 procedimenti con 2 indagati per uccisione di animali e 1 procedimento a carico di ignoti per maltrattamento di animali.

In Lombardia nel 2022 sono stati registrati, in base ai dati delle Procure che hanno risposto, 1252 procedimenti per reati a danno di animali con 719 indagati, ma poiché non sono pervenuti i dati dalle Procure di Cremona, Monza e Sondrio, possiamo stimare circa 1300 procedimenti (pressappoco il 14,41 % di quelli nazionali), con un tasso di 13 procedimenti ogni 100.000 abitanti; e circa 750 indagati (approssimativamente il 16,10% di quelli nazionali), con un tasso di 7,50 indagati ogni 100.000 abitanti.

Nel 2022, nell’ambito territoriale di 8 Procure lombarde su 13 che hanno fornito dati sia per il 2021 che per il 2022, rispetto al 2021, c’è stata una diminuzione del -16,56% dei procedimenti penali per reati a danno di animali, e del -6,41% del numero degli indagati.

«In queste settimane stiamo purtroppo assistendo a gravi ed efferati reati, anche ad opera di giovani, le cui vittime sono gli animali. Reati che suscitano l’orrore di chiunque sia capace di provare compassione per creature indifese lasciate alla mercè di persone indegne – afferma Gioia Riegler –. Spesso l’angoscia è accompagnata dalla frustrazione nel vedere come questi atti vengano puniti con pene troppo lievi o addirittura nulle. È assolutamente auspicabile e necessaria una revisione degli articoli del Codice penale relativi ai reati a danno di animali, che renda le pene più severe e costituisca un efficace deterrente contro comportamenti violenti verso gli animali».

Per fronteggiare i crimini contro gli animali la LAV lancia una petizione online indirizzata ai parlamentari di Camera e Senato e al Ministro della Giustizia Nordio per chiedere l’approvazione di una nuova normativa con pene certe e più severe per chi uccide e maltratta gli animali.

Ciro Troiano