Stop ai bagnini minorenni

Sarà ancora più difficile, per l’estate 2024, trovare personale nei lidi balneari perché è stato disposto lo stop ai bagnini minorenni. Il nuovo regolamento alza l’eà minima per l’accesso alle lezioni formative da 16 a 18 anni, rendendo così difficile trovare il personale da impiegare sulle spiagge.

Un cambiamento dall’impatto facilmente misurabile considerando che circa il 95% dei partecipanti ai corsi, gestiti sul territorio dalla Federazione italiana nuoto (Fin) e dalla Società nazionale di salvamento (Sns), è composto da minori.

In questa situazione è coinvolto direttamente anche il mondo scuola perché, grazie a specifiche convenzioni con le scuole, Fin e Sns formano annualmente tra i 100 e i 120 giovani, di cui il 70-80% trova impiego nella successiva stagione.

I sindacati balneari affermano che i ragazzi prima erano il salvagente delle imprese: ora non hanno più questa possibilità.

Paola Copertino