Zoomafia emiliana

Nel corso degli anni diverse inchieste su vari filoni zoomafiosi, come il traffico di cuccioli, la pesca di frodo organizzata, il contrabbando di fauna selvatica, hanno interessato l’Emilia-Romagna. Che la situazione meriti attenzione lo indicano anche i dati statistici: nella regione nel 2022 sono stati registrati almeno 641 fascicoli per reati a danno di animai (circa il 7,10% di quelli nazionali), con un’incidenza pari a 14,41 procedimenti per 100.000 abitanti; e almeno 301 indagati (circa il 6,46% di quelli nazionali), con un tasso di 6,76 indagati ogni 100.000 abitanti. Tali dati emergono dall’analisi del Rapporto Zoomafia 2023 della LAV. Il Rapporto, alla sua 24ª edizione analizza lo sfruttamento criminale di animali avvenuto nel 2022, con il patrocinio della Fondazione Antonino Caponnetto.

Questa la situazione dei reati contro gli animali registrati nel 2022 presso le Procure emiliane:

Bologna: in totale 72 procedimenti e 58 indagati nel 2022. Rispetto al 2021, i fascicoli sono diminuiti del -33,33%, passando da 108 a 72, mentre gli indagati sono aumentati del 28,88% passando da 45 a 58.

Ferrara: in totale 80 procedimenti e 40 indagati nel 2022. Rispetto al 2021, il numero dei fascicoli è invariato: 80; mentre gli indagati sono aumentati del 29,03% passando da 31 a 40.

Forlì: non sono pervenuti i dati della locale Procura; tuttavia, ci sono i dati forniti dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri secondo i quali nel 2022 nella provincia i Carabinieri forestali, nello specifico settore della Tutela della Fauna, hanno inoltrato 28 comunicazioni di notizia di reato alla Procura con 7 persone denunciate.

Modena: in totale 86 procedimenti e 27 indagati nel 2022. Rispetto al 2021, i fascicoli sono diminuiti del -11,34% circa, passando da 97 a 86, mentre gli indagati del -48,07%, passando da 52 a 27.

Parma: in totale 78 procedimenti e 22 indagati nel 2022. Rispetto al 2021, i fascicoli sono diminuiti del -8,23% circa, passando da 85 a 78, mentre gli indagati del -38,88% passando da 36 a 22.

Piacenza: in totale 28 procedimenti e 17 indagati nel 2022. Rispetto al 2021, i fascicoli sono aumentati del 7,69% circa, passando da 26 a 28, mentre gli indagati del 70% passando da 10 a 17.

Ravenna: in totale 142 procedimenti e 67 indagati nel 2022. Rispetto al 2021, i fascicoli sono diminuiti del -17,44% circa, passando da 172 a 142, mentre gli indagati sono aumentati del 31,37% passando da 51 a 67.

Reggio Emilia: in totale 50 procedimenti e 30 indagati nel 2022. Rispetto al 2021, i fascicoli sono diminuiti di una unità, passando da 51 a 50, mentre gli indagati sono aumentati del 11,11% passando da 27 a 30.

Rimini: in totale 75 procedimenti e 32 indagati nel 2022. Rispetto al 2021, i fascicoli sono diminuiti del -8,54% circa, passando da 82 a 75, mentre gli indagati sono aumentati del 18,52% passando da 27 a 32.

Per quanto riguarda la Giustizia Minorile presso la Procura della Repubblica del Tribunale per i Minorenni di Bologna sono stati registrati solo due procedimenti per maltrattamento di animali con un ragazzo indagato.

Nel 2022 nell’ambito territoriale di 8 Procure emiliane su 10 che hanno fornito dati sia per il 2021 che per il 2022, rispetto al 2021, c’è stata una diminuzione del -12,84% dei procedimenti penali per reati a danno di animali, e un aumento del 5,2% del numero degli indagati. 

Per fronteggiare i crimini contro gli animali la LAV lancia una petizione online indirizzata ai parlamentari di Camera e Senato e al Ministro della Giustizia Nordio per chiedere l’approvazione di una nuova normativa con pene certe e più severe per chi uccide e maltratta gli animali.

 

Ciro Troiano