Gaza per le strade di Bari

Il 24 febbraio, per le strade di Bari, percorrendo la centralissima via Dante, alcune centinaia di persone con bandiere multicolore e vessilli nostalgici del Comunismo, hanno manifestato a favore dei palestinesi di Gaza. Insieme a loro, molte centinaia di agenti di pubblica sicurezza hanno preceduto e concluso il corteo.

Nessuno si è chiesto quanto sia costato, all’Erario italiano, scortare questi personaggi.

Nessuno si è chiesto cosa avrebbero potuto fare quegli agenti per garantire maggiore sicurezza ai cittadini.

Nessuno si è chiesto che cosa ne pensa il resto della società della terribile situazione a Gaza.

Noi umilmente riteniamo che molti altri italiani anche nostalgici di altri simboli, non siano ugualmente se non maggiormente dispiaciuti e addolorati di quanto sta avvenendo.

Il messaggio che passa però, è che la tragedia di Gaza è “cosa” di sinistra.

E’ evidente da questa piccola esperienza che quello che sembra prevale e si impone rispetto a quello che è.

Contemporaneamente, migliaia di contadini stanno all’addiaccio per cercare un minimo di rappresentanza ma i media li ignorano.

Nessuno si chiede quanto costa alla collettività questo loro manifestare.

Nessuno si chiede quanti altri italiani sono solidali con i contadini.

Nessuno si chiede se altri settori sono privi di rappresentanza nelle istituzioni.

Anche in questo caso, quello che sembra – quello che i media fanno sembrare – è prevalente e nasconde quello che è.

La questione mediatica in questa maniera, rivela tutta la sua assoluta gravità e la sua pericolosità nell’influenzare sostanzialmente la informazione che proprio i media, in questa maniera, eludono totalmente.

Nell’immediata vigilia delle prossime elezioni amministrative ed europee, questa circostanza già da sola inficia totalmente il valore degli esiti delle stesse elezioni.

Si dirà che il tale partito ha vinto per la tale ragione, e che il tal altro partito ha perso per tal altra ragione; nessuno dirà che tutti i voti hanno subito la nefasta influenza dei media e quindi, l’elettorato non è stato messo in condizione di scegliere liberamente e consapevolmente.

Quindi, come i contadini si stanno sostituendo a quelli che avrebbero dovuto essere i loro rappresentanti, così l’intero corpo elettorale presto deciderà di fare da solo.

Canio Trione