Coldiretti, la Carbonara e le ricette taroccate

La carbonara è taroccata 3 volte su quattro. Gli orrori a tavola si moltiplicano fuori e nella stessa Italia, patria del buon cibo. All’estero la carbonara servita nei ristoranti all’estero viene taroccata usando ingredienti di minor pregio come il bacon al posto del guanciale oppure il Romano Cheese di latte vaccino invece del Pecorino.

Le eccellenze enogastronomiche tricolori vengono nettamente penalizzate. E’ quanto emerge da una indagine on line realizzata da Coldiretti.

In realtà la carbonara è un primo piatto tipico della cucina laziale a base di uova, guanciale, pecorino romano grattugiato e pepe che nelle versioni estere assume purtroppo – spiega Coldiretti – le forme più fantasiose.

Da evitare anche le molte varianti americane scovate da Coldiretti nei siti di ricette sul web che prevedono tra l’altro l’aggiunta di piselli surgelati, burro, basilico ma anche panna, orrore commesso anche dagli inglesi.

La mancanza di chiarezza sulle ricette Made in Italy offre terreno fertile alla proliferazione di prodotti alimentari taroccati all’estero dove le esportazioni di prodotti agroalimentari tricolori potrebbero triplicare se arrivasse uno stop alla contraffazione alimentare internazionale che è causa di danni economici, ma anche di immagine.

E ora facciamo un po’ di storia andando indietro nel tempo.

L’origine del nome di pasta alla Carbonara è incerta, dai movimenti carbonari a Carbonia, località sarda originaria di un cuoco che lavorava a Roma, fino all’aspetto conferito dal pepe che, aggiunto alla pasta, assomiglia al carbone. Per preparare la ricetta tradizionale occorre tagliare il guanciale a dadini e rosolarlo in una padella con poco olio fino a farlo divenire trasparente mentre a parte si grattugia il pecorino romano da aggiungere in una terrina con due uova sbattute e una manciata di pepe, amalgamando gli ingredienti per ottenere un condimento cremoso. La pasta cotta – conclude la Coldiretti – deve essere versata in padella e fatta saltare con il guanciale per un minuto per poi aggiungere il condimento mescolando molto rapidamente con il cucchiaio di legno per poi spegnere il fuoco e servire la pasta.

Paola Copertino