Incentivi e welfare. Rinnovato il contratto triennale di lavoro nella distribuzione cooperativa

Associazioni Cooperative Ancc-Coop, Confcooperative Consumo E Utenza, Agci Settore consumo e le organizzazioni sindacali Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs hanno siglato, dopo una lunga trattativa, il rinnovo triennale del contratto di lavoro per 60mila lavoratori che, tra le varie novità, stabilisce un aumento a regime di 240 euro al quarto livello e, una tantum, di 350 euro, riparametrati e riproporzionati per tutte le posizioni e assicura alle imprese cooperative una gradualità nelle dinamiche del costo del lavoro in un quadro di sostenibilità economica.

L’intesa segna un risultato positivo che sancisce l’equilibrio tra gli interessi dei lavoratori e delle piccole cooperative che svolgono un ruolo strategico nel registrare e rispondere ai bisogni della comunità e del territorio.

L’accordo siglato tiene conto del welfare aziendale. Vengono previste misure volte alla tutela della parità di genere attraverso norme che aumentano i permessi di paternità, che comprendono un incentivo economico al padre che vuole usufruire del congedo facoltativo in sostituzione della mamma e che consentono alla neo mamma di trascorrere tutto il primo anno di vita con il bambino.

La tutela ed il diritto alla salute vengono rafforzate grazie all’aumento del contributo di ulteriori 36 euro annui per lavoratore finalizzati al miglioramento delle prestazioni sanitarie.

Un contratto che premia le piccole cooperative linfa vitale dei territori.

Antonella Cirese