Biccari si ripopola con gli italo-argentini

Biccari, piccolo borgo sui Monti dauni (Foggia), a rischio di spopolamento, come molti altri borghi pugliesi, ha arginato questa piaga grazie ai discendenti italo argentini che hanno scelto il piccolo comune foggiano per vivere in Italia potendo, in base al principio di “ius sanguinis”, acquisire il diritto di cittadinanza derivante dalla discendenza familiare.

La scelta nasce dalla collaborazione tra il comune e l’Associazione Argentina per il Mondo APS, nata nel 2017 con lo scopo di favorire l’integrazione tra la cultura italiana e quella argentina, che insieme promuovono il riconoscimento della cittadinanza dei sudamericani che hanno deciso di migrare all’incontrario ritornando nella terra dei loro antenati.

L’accoglienza a Biccari dei fratelli argentini (attualmente sono una sessantina) ha significato riaprire, affittare e vendere case vuote da anni, vedere aumentare le iscrizioni di bambini ad asili e scuole, una rifioritura economica per i negozi e le strade del paese che sono tornate ad essere popolate di bambini e giovani tra cui molti professionisti che hanno trovato nel paese dauno il luogo ideale per lavorare in smart working.

Biccari diventa un modello di accoglienza ed integrazione da esportare a favore dei tanti borghi a rischio estinzione.

Antonella Cirese