Italiani “allergici” all’attività sportiva

Gli italiani sono un popolo “allergico” all’attività sportiva infatti oltre un terzo della popolazione si dichiara sedentaria nel senso che non solo non pratica sport ma neppure attività fisica nel tempo libero. Lo rivela il report “Gli italiani e lo sport “realizzato dall’Osservatorio permanente sullo sport, spin-off di Fondazione SportCity, in collaborazione con Istat, IBDO Foundation e Istituto Piepoli.

I dati del report dicono che l’Italia si classifica al quarto posto come peggiore Paese, la media Ocse è del 34,7%, con il 44,8% di adulti che non raggiunge il livello di attività fisica raccomandato dall’Organizzazione mondiale della Sanità, pari ad almeno 150 minuti a settimana inoltre l’Italia è all’ultimo posto in assoluto (94,5% a fronte della media Ocse di 86,3%) per quanto riguarda la fascia minori fra gli 11 e 15 anni che non fa almeno 60 minuti di attività fisica al giorno (parametro minimo fissato dall’Oms per la fascia di età 5-17 anni).

L’indagine evidenzia nella pratica dell’attività sportiva il persistere di gap legati al divario nord -sud, al genere, all’istruzione e al reddito su cui è necessario intervenire attraverso iniziative istituzionali volte alla promozione della cultura sportiva intesa come una fondamentale “infrastruttura sociale, sanitaria, economica” finalizzata al benessere della comunità e del territorio.

 Antonella Cirese