La comunicazione non verbale come arma di seduzione

Come si seduce? Ecco alcuni consigli. Fare una battuta, condividere una esperienza da brividi ed emozionante, ridere insieme durante un gioco in spiaggia. Sono alcune delle situazioni favorevoli per fare colpo. L’uomo deve interpretare occhiaie, sorrisi e gesti, segnali lanciati dalle donne per attrarre l’attenzione.

Il corpo parla e comunica. Passarsi le mani fra e capelli o lisciarsi i vestiti, sono alcuni gesti per attirare lo sguardo. Ma anche spostare un oggetto, sorridere, muoversi a tempo di musica, sono altri segnali di invito.

Se poi si attraversa la stanza per farsi notare vuol dire che si sta compiendo un’altra manovra di avvicinamento.

Un’altra tattica è quella di chiedere aiuto per versare vino o bibita nel bicchiere oppure per accendere una sigaretta. Per scoraggiare invece basta guardare verso il soffitto, evitare lo sguardo, ma anche sbadigliare, scuotere la testa o ritrarsi durante un contatto.

Il primo contatto può passare attraverso un gioco di sguardi che diventa un segnale seduttivo che comunica interesse e attrae l’attenzione dell’altro.

Per iniziare una conversazione basta utilizzare una frase neutra che sia un commento sulla musica, sul tempo, sull’ambiente o sul cibo. Serve per rompere il ghiaccio e creare il terreno propizio.

Se l’altro è interessato si capirà da quanto è articolata la risposta e se si conclude con un’altra domanda in modo da creare continuità alla conversazione.

Un metodo che non fallisce mai è quello di guardarsi negli occhi e condividere informazioni personali.

Aumenta infatti l’intimità fornire dettagli privati creando così un legame molto diretto ed intenso.

Meccanismi simili entrano in gioco anche nell’innamoramento.

Fondamentale è predisporsi all’ascolto e non parlare esclusivamente di sé.

I complimenti indubbiamente fanno sempre piacere e predispongono in maniera favorevole. Quindi far sapere a qualcuno che si è interessati è il primo passo per la conquista.

 

Paola Copertino