Donne e madri “equilibriste”

La nona edizione del rapporto “Le Equilibriste, la maternità in Italia”, realizzato da Save the children, affronta il tema della maternità e di tutte le sfide che devono affrontare le donne nel momento in cui scelgono di diventare mamme.

L’inverno demografico continua. In Italia il numero di nascite è sceso ormai costantemente sotto le quattrocentomila l’anno, fermandosi nel 2023 a 379.000 e registra un calo rispetto all’anno precedente inoltre, nel confronto con il resto d Europa, l’Italia esce perdente in quanto tra i paesi europei l’Italia ha la più alta percentuale di primi figli nati da mamme over 40 preceduta dalla Spagna. I dati Istat evidenziano che tra le donne nate negli anni ‘80, ben un quarto non hanno figli.

Altro dato interessante è che le donne lavoratrici senza filgi sono il 68,7%, contro il 57,8% di quelle con due o più figli minori ed in tema di dimissioni volontarie si dimettono in particolare le madri, al primo figlio ed entro il suo primo anno di vita.

Entrando nel dettaglio si rilevano larghi divari nelle aree geografiche del paese dove la penalizzazione maggiore in tema di maternità e occupazione femminile lo subisce il Mezzogiorno. Negli ultimi posti, per carenza di sostegno alla genitorialità, si piazzano Basilicata, Campania e Sicilia.

Dati che rilevano come ci sia necessità di politiche strutturali ed adeguate per sostenere la genitorialità e il lavoro femminile.

Antonella Cirese