Sugar tax. Ennesima proroga

Prorogata al 1° luglio 2025 l’entrata in vigore della cosiddetta sugar tax, il sovrapprezzo ideato per ridurre il consumo di bibite ad alto contenuto di zuccheri.

Stessa sorte per la plastic tax che slitta, addirittura, a metà del 2026. E’ quanto è stato disposto con il DL n. 39/2024.

Le due tasse “etiche” erano state introdotte dalla Legge di Bilancio 2020. Sul fronte della plastic tax e della sugar tax si tratta della settima proroga. Roba seria.

Esulta Coldiretti. “Il rinvio della sugar tax risponde alle richieste di Coldiretti ed è importante per evitare di penalizzare imprese agroalimentari e famiglie italiane, egualmente colpite da una misura distorsiva. La sugar tax va a colpire l’agroalimentare italiano senza avere effetti positivi sulla salute dei cittadini consumatori. Oltre a penalizzare le imprese già gravate dall’aumento dei costi di produzione causati da guerre e tensioni internazionali – conclude Coldiretti – la tassa peserebbe soprattutto sulle tasche delle famiglie con minori disponibilità economiche”. Anche se, di energy drink, di bibite zuccherate, e più in generale di zucchero e di zuccheri, a salvaguardia della salute, si dovrebbe, a prescindere, fare un uso ponderato.