L’Europa vista dagli under 35

La comunità della rivista Scomodo ha realizzato un’indagine che ha coinvolto circa 15 mila giovani under 35 da 2000 comuni italiani.  Risultato. Il 65% si sente europeista ed il 53% considererebbe un evento terribile un’eventuale uscita dall’Europa.

In base al sondaggio gli under 35 si sentono europeisti soprattutto per quanto riguarda la libertà di movimento intesa come piena possibilità di andare nei 26 paesi europei, con il semplice documento d’identità italiana, per motivi turistici, di studio, di lavoro o per viverci.

Modesta è la conoscenza che i giovani hanno delle Istituzioni comunitarie ed imputano questa carenza alla scarsa informazione da parte della scuole mentre l’83% ritiene di non sentirsi rappresentata dai leader italiani all’interno dell’Ue ed il 43% che l’Istituzione europea abbia poca considerazione dei bisogni, delle aspirazioni e delle opinioni degli under 35.

Secondo i dati il 57% pensa di andare a votare, alle prossime consultazioni, mentre il 37% si asterrà e su questo dato si ripercuote anche l’ignoranza sul funzionamento e competenze delle istituzioni europee.

I Nuovi Europei sono green e preoccupati dei cambiamenti climatici e per quanto riguarda la società multietnica non vedono come una minaccia i flussi migratori in quanto molto attenti ai diritti umani infatti il 73% degli intervistati considera importante che l’Ue stringa gli accordi economici con Paesi esteri tenendo conto dei loro standard in materia di diritti umani.

I Nuovi giovani europei per il futuro vedono l’Europa impegnata nella promozione, difesa e tutela dei diritti fondamentali dell’uomo nell’Unione ed oltre.

Antonella Cirese