Vita all’aria aperta per tornare in forma

Running, le passeggiate a cavallo o in bicicletta. È tempo di uscire e di riprendere attività sportive fuori di casa.

La corsa va benissimo per bruciare calorie. Se però si vuole iniziare a correre, alzandosi dal divano dopo anni di immobilità, grasso accumulato e ascensori presi anche per salire soltanto al primo piano, bisogna iniziare gradualmente, magari camminando, perché si è fuori esercizio.

È ovvio che se si è fumatori, se si è in sovrappeso, la prima cosa da fare sarà una visita medica per verificare lo stato di salute. L’unica cosa che serve per questa prima fase è un paio di scarpe da running, tutto il resto è un optional.

L’ideale per cominciare è programmare almeno tre uscite settimanali fino al massimo di sei. Gli esperti sconsigliano di non esagerare anche se l’entusiasmo sarà altissimo e sarà il caso di passare alla fase successiva solo se non ci sentirà affaticati.

Se la corsa non incontra i vostri favori allora sarà il caso forse di pensare ad una passeggiata in bicicletta. Si potrebbe pensare di abbandonare l’auto per andare al lavoro se l’ufficio non è troppo distante e, per chi non possiede la bici, ora tante città propongono il bike sharing che sono comode, pratiche ed economiche oltre ad essere ecologiche.

L’equitazione è un mondo a sé, ma se non si è mai stati a cavallo, si potrebbe iniziare in un agriturismo dove offrono passeggiate all’aperto con cavalli già addestrati. In un secondo momento si potrà approfondire questo sport in un maneggio. La Primavera è la stagione giusta per iniziare a cavalcare.

C’è voglia di stare all’aperto, di immergersi nella natura. Questo sport regalerà benefici sia sul lato fisico che psicologico. È lo sport ideale per migliorare l’autostima e, grazie ai costi non più proibitivi, è diventato accessibile per tutti.

Paola Copertino