Lavoro. L’intelligenza artificiale per molti giovani rappresenta una minaccia

L’edizione 2024 di “Dopo il diploma”, la ricerca condotta da Skuola.net, in collaborazione con ELIS – realtà no profit che forma persone al lavoro – su un campione di 2.500 alunni delle scuole superiori ha evidenziato come uno studente su tre abbia timore che l’AI sia una minaccia nel trovare lavoro mentre non teme la concorrenza della manodopera straniera.
In base ai dati, il 27% dei giovani ritiene che la tecnologia avanzata ridurrà le opportunità di occupabilità in particolare i più preoccupati sono i ragazzi che per il momento sono i più orientati, rispetto alle donne, nella scelta dei settori tecnici.

L’Ai è vissuta come una minaccia incombente ma i giovani non reagiscono con una preparazione adeguata infatti solo 1/3 dei giovani utilizza spesso o sempre gli strumenti di intelligenza artificiale generativa, come ad esempio Chat GPT ma 1 su 4 non li ha mai provati.

La ricerca segnala anche un divario sociale in quanto maggiore propensione ad informarsi su prompt ed affini viene dagli studenti di famiglie agiate.

Dati che evidenziano come sia necessario il ruolo della scuola nell’intensificare attività di formazione ed orientamento post diploma.

Antonella Cirese