Emergenza asili nido

I sevizi legati all’infanzia continuano a vivere in un continuo stato di emergenza. Negli asili nido, in Italia per i bambini al di sotto dei tre anni i posti disponibili coprono solo il 30%, risultato ancora lontano dall’obiettivo del 45% fissato a Barcellona nel 2022.

L’emergenza oltre alla mancanza dei posti disponibili comprende anche la carenza di servizi educativi quali la mensa e il tempo pieno e in relazione a queste carenze entrano in gioco i gap territoriali tra Nord e Sud, tra zone centrali e zone periferiche.

L’Alleanza per l’infanzia, un think tank al servizio di bambine, bambini e adolescenti in Italia, partendo dalla Dichiarazione della Hulpe (firmata il 16 Aprile dai ministri del Lavoro e degli Affari Sociali dell’Unione Europea, dalla Commissione, dal  Parlamento Europeo e dalle parti sociali) che impegna i firmatari a rafforzare l’agenda sociale Europea nella prossima legislatura (2024-2029) e, in particolare, il Pilastro Europeo dei Diritti Sociali, ha lanciato un appello alle forze politiche del parlamento italiano e del nuovo Parlamento europeo invitandole all’attuazione del contenuto della dichiarazione che in particolare promuove e garantisce i servizi educativi per la prima infanzia  fondamentali per l’impatto sociale ed economico.

Gli asili nido sono strategici per combattere la povertà educativa soprattutto nelle aree emarginate e per stimolare la crescita economica del territorio favorendo l’occupazione femminile.

Antonella Cirese