Illuminazione radente in autostrada

In autostrada arrivano i nuovi impianti di luce radente che costituiscono un sistema di sicurezza stradale, un sistema di segnaletica attiva a che punta un fascio luminoso direttamente sul manto stradale, migliorando la visibilità notturna particolarmente in condizioni di nebbia.

Un progetto stradale che illumina i contorni stradali che ASPI (Autostrade per l’Italia) ha già testato e sviluppato su alcuni tratti della tangenziale di Napoli grazie ad una tecnologia sviluppata da Movyon e approvata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il progetto sperimentale fa parte del Programma Mercury, che mira unito ad altri interventi ad un risparmio globale 310 MWh, coinvolge la a diramazione Roma Sud dell’Autostrada A1 prevedendo l’installazione di 41 nuovi proiettori a Led di 16 watt, che vanno da integrare i tradizionali impianti, disposti in modo tale da creare una guida ottica illuminate i contorni della strada resa cosi più visibile e più sicura.

Lungo la tangenziale di Napoli il sistema che rappresenta quello più all’avanguardia è formato da led che cambiano colore in base all’evento da segnalare. A impianto finito, i proiettori totali saranno 1.800 e copriranno l’intera distanza del viadotto di Capodichino per 1.369 metri.

L’illuminazione radente è uno strumento innovativo e sostenibile in quanto ha un ciclo di vita più lungo rispetto al sistema tradizionale, realizza risparmio energetico e riduce le emissioni di anidride carbonica nell’ambiente.

Antonella Cirese