In crescita il turismo religioso. L’indagine dell’Associazione Ospitalità religiosa italiana

L’estate 2024 si caratterizza per l’ascesa del turismo religioso infatti, in base ai dati dell’indagine realizzata tra i gestori, a cura dell’Associazione Ospitalità religiosa italiana, nei mesi di luglio e agosto si prevede un aumento di turisti italiani pari al +4,3% rispetto al 2023 e anche le presenze straniere aumentano del 2,6%.

Dati che mostrano una ripresa del turismo religioso che consente di mettersi in cammino verso i luoghi della spiritualità soggiornando in strutture religiose e non profit.

Il turismo religioso è una forma di turismo alternativo che integra quello tradizionale offrendo un’accoglienza confortevole in strutture semplici dove si sperimenta lo spirito della comunità e a cui si aggiunge anche la convenienza economica in quanto le tariffe rispetto all’estate scorsa sono aumentate mediamente dell’1,3% e quelle delle località montane sono rimaste invariate rispetto al 2023.

Il viaggiatore, grazie alle 3.000 strutture ricettive religiose e non profit presenti in Italia, ha la possibilità di scegliere e decidere per una forma di turismo lento ed esperienziale.

Antonella Cirese