Lanzarote, le Canarie che non ti aspetti

Si tratta di una terra ricca di fascino, che ti spinge ad andare oltre lo sguardo.

Lanzarote è un’isola vulcanica che si trova nell’arcipelago delle Canarie e va scoperta sopra e sotto anche grazie a un artista poliedrico e architetto visionario, Cesar Manrique, che ha riqualificato molti spazi naturali facendoli diventare centri artistici.

 Nel 1993 l’isola è stata insignita dall’UNESCO con il titolo di Riserva della Biosfera.

La sua attività vulcanica è iniziata 11 milioni di anni fa e, nel corso dei secoli, la terra si è aperta diverse volte, lasciando sgorgare lava incandescente. Furono le eruzioni del 1730 e del 1824 a dare all’isola l’aspetto lunare con cui si presenta oggi.

Ovunque il viaggiatore volge lo sguardo si scorgono alture: tutte le montagne e le colline sono vulcani oggi non più attivi.

Il primo impatto farà percepire al visitatore di essere arrivato in un posto unico, un paesaggio lavico in continuo cambiamento per l’erosione dei venti e il terreno lavico.

L’isola è circondata dalle acque dell’Oceano Atlantico. Le onde la rendono il paradiso dei surfisti.

Da visitare sicuramente il parco nazionale di Timanfaya per lo spettacolo incredibile che offre. A bordo di un autobus si verrà condotti nel cuore di un paesaggio lunare dominato dalla lava dai colori che vanno dal rosso al bruno scuro.

A caratterizzare il paesaggio dell’isola case bianche e basse. Tanti ed originali i musei da visitare che si inseriscono nella natura senza trasformarla. Grande rispetto per usi, costumi e tradizioni degli abitanti.

Paola Copertino