Guerrafondai nel teatro internazionale

LA TRAGICA FARSA ECATOMBALE DEL TERZO MILLENNIO. 

Hormuz potrebbe essere il luogo probabile della scintilla della III Guerra mondiale.

Come avvenne a Belgrado, nel 1914, lo Stretto ospiterà la strumentalizzazione ‘dell’insulto’ da parte del ‘nemico’, nell’ipocrisia belligerante anglosassone, raccontata dalla narrazione demenziale USA.

Il mondo ha capito bene che, quando gli Stati Uniti lanciano un allarme, stanno pronunciando un falso storico, come avvenne nell’Iraq di Saddam Hussein, nella Libia di Gheddafi e come succederà nell’Iran degli Ayatollah.

Non si fa mai mancare un nemico per ordire uno screzio di proporzioni globali.

LA GRANDE GUERRA

Nel 1914 la vittima simbolica fu l’Arciduca Francesco Ferdinando per scatenare pretestuosamente il primo conflitto mondiale. 

IL SECONDO CONFLITTO MONDIALE

Ancora, nel 1939 la scusa fu l’invasione della Polonia, che fece insorgere Gran Bretagna e Francia.

Anche allora c’erano di mezzo gli anglosassoni e anche allora c’erano i soldi delle lobby ebraiche ashkenazite, dislocate in diverse parti del mondo e, soprattutto, negli Stati Uniti a finanziare ‘gli ebrei, macellai degli ebrei’. 

Gli ashkenaziti derivano dalle popolazioni germaniche, lungo il Reno, che finanziarono a Hitler la strage del loro popolo ebreo, con i soldi dei Rockefeller e dei Rothschild.

Questa è storia. 

Perché lo fecero? Per scatenare l’indignazione dell’umanità, consentire l’inizio di un conflitto bellico pretestuoso, perdonare agli ebrei di essere diventati impunemente ora i carnefici, essendo stati allora le vittime!

Anche allora si spostarono masse enormi di denari per distruggere prima e ricostruire dopo, riempiendo la ‘garze’ delle industrie belliche.

Nel 2026 basterà affondare una nave e uccidere una personalità statunitense o francese. La vittima sacrificale simbolica potrebbe essere proprio Trump o qualcuno vicino a lui, nell’asse anglo-francese. 

Quando il tycoon morirà usciranno i file Epstein, affinché il mondo non lo rimpianga.

Il petrolio sarà la valuta odierna delle masse di denaro spostate.

Il petrodollaro fallirà ufficialmente. Lo è già ufficiosamente.

I motivi veri delle guerre mondiali sono l’esproprio di ingenti quantità di denaro, velocemente spostati da una parte all’altra del mondo, da una categoria formata da un numero enorme di persone a un’altra, composta da pochissimi privilegiati criminali che stanno speculando sui tanti genocidi e sulle stragi compiute. 

IL TEATRO DEI PUPI

Gli attori, che sono sul teatro politico mondiale, recitano un copione scritto da ‘sceneggiatori’ multinazionali finanziari. 

I cosiddetti nemici sono TUTTI manovrati dallo STESSO regista.

Se soltanto noi cittadini smettessimo di tifare per i boia che proclamano propagandisticamente le loro false accuse, come facciamo per le squadre di calcio, impediremmo a questi fantocci di sterminare ripetutamente l’umanità per una ‘sporca questione di soldi’.

(L’immagine di copertina è stata creata autonomamente dall’intelligenza artificiale, sulla base del testo).