Sigari. sigarertte, occhiali e tensione emotiva
Fumare spesso serve ad allentare la tensione accumulata nel corso di incontri sociali e di lavoro, quando si hanno problemi da risolvere.
Se un fumatore nasconde l’ansia fumando, un non fumatore ricorre ad altri rituali come riassettarsi i vestiti, mangiare le unghie, tamburellare con le dita, dondolare il piede, riaggiustarsi i polsini, grattarsi la testa, togliersi o rimettersi un anello o giocherellare con la cravatta.
I fumatori di pipa eseguono un vero e proprio rituale che prevede di pulirla, accenderla, picchiettarla riempirla e aspirare. È un metodo molto comune per alleviare la tensione quando si è sotto stress.
Anche la sigaretta è un modo per alleviare la tensione e temporeggiare. Secondo gli esperti di comunicazione non verbale, se il fumo viene soffiato verso il basso significa che la persona non è ben disposta, al contrario se una persona butterà il fumo verso l’alto.
È stato osservato che durante le trattative commerciali i gesti del fumatore sono una preziosa indicazione.
Per il loro costo elevato e le loro dimensioni, i sigari sono sempre stati un mezzo per ostentare superiorità.
Anche con gli occhiali si possono compiere gesti significativi. Portare le stanghette in bocca, è un gesto per prendere tempo.
Gli attori del cinema degli anni venti e trenta usavano il gesto di sbirciare al di sopra degli occhiali quando interpretavano un personaggio critico. Chi porta gli occhiali, secondo gli esperti di marketing, dovrebbe toglierseli quando parla e rimetterli quando è in fase di ascolto. In questo modo mette a proprio agio l’ interlocutore.
Paola Copertino
