La casa e le sue mille declinazioni
Esiste la casa editrice, la casa di produzione, la casa di spedizione, la casa religiosa; ci sono le 28 case lunari dell’oroscopo, le case di cura, di riposo, di correzione e persino la casa di tolleranza o di appuntamenti. In ciascuna di queste, a seconda delle circostanze, ci si può sentire “a casa”. E poi c’è la casa per eccellenza: quella di ognuno di noi. Il tema della casa è, senza dubbio, affascinante.
Per le popolazioni nomadi, la casa rappresenta una realtà temporanea: è il luogo in cui si trovano i propri cari, gli oggetti familiari, talvolta anche gli animali. Non è tanto uno spazio fisso quanto una dimensione relazionale.
Per gli italiani, e più in generale per gli occidentali, parlare di casa significa invece confrontarsi con aspetti concreti come sicurezza, investimenti, consumo del suolo, pianificazione urbana e servizi.
Secondo la filosofia stoica, il concetto di casa è legato al processo attraverso cui un essere vivente entra in relazione con sé stesso e con l’ambiente, sviluppando un senso di appartenenza e familiarità. Per gli storici, invece, la casa si estende oltre le mura domestiche e include la rete delle relazioni: amici, lavoro, conoscenze, quartiere, città.
La casa diventa così un tramite tra noi e il mondo: ci protegge, ma allo stesso tempo accoglie gli altri; riflette ciò che siamo, sia nella nostra interiorità sia verso l’esterno. È uno status symbol pubblico, eppure rimane anche un luogo profondamente privato e, per certi versi, ancora misterioso.
Non a caso, la casa rappresenta un parametro fondamentale nella valutazione delle società. Osservando il mercato immobiliare, emerge un trend di crescita nelle compravendite, nonostante la persistente crisi abitativa.
In Europa, la casa è considerata un bene primario, non solo come forma di investimento, ma anche come elemento di stabilità familiare. In Italia, circa l’82% delle famiglie vive in un’abitazione di proprietà; tra gli over 65, la percentuale sfiora il 91%.
Negli Stati Uniti il mercato è anch’esso in crescita, ma più lentamente: i giovani, infatti, sono sempre più esclusi dalla possibilità di acquistare casa a causa dell’aumento dei prezzi. Dinamiche diverse si osservano altrove: in Cina, il calo demografico contribuisce a una diminuzione dei prezzi, mentre in Africa oltre la metà della popolazione urbana vive in baraccopoli. In alcune città, come Città del Capo in Sudafrica, i prezzi delle abitazioni raggiungono comunque livelli molto elevati.
Nonostante le differenze tra contesti geografici e sociali, la casa resta un elemento fondativo per la maggior parte dei sistemi sociali nel mondo.
Paola Copertino
