Alimentazione e sonno: il legame che migliora il riposo
Ci sono alcuni cibi che ci aiutano a riposare. Per dormire meglio bisogna seguire un modello alimentare costante, ricco di proteine magre, frutta, verdura, cereali integrali, semi, frutta a guscio e latticini. Migliorare la qualità del riposo non dipende infatti da un singolo alimento consumato prima di andare a letto, ma è il risultato di un modello alimentare costante nel tempo.
La ricerca scientifica effettuata suggerisce di considerare il legame tra il cibo e il sonno come una maratona piuttosto che uno sprint, poiché l’organico necessita di tempo per utilizzare i nutrienti che regolano i ritmi cardiaci.
Il corpo produce la melatonina, l’ormone che segnala al cervello quando è il momento di dormire in risposta all’oscurità. Alcuni alimenti sono consigliati come uova e pesce, pomodori, noci, amarene. Ad agevolare il sonno anche il triptofano contenuto in pollame, pesce, latticini e albume d’uovo. In questo modo si riduce notevolmente l’insonnia cronica.
Ci sono poi alcune abitudini che agevolano il riposo notturno come smettere di mangiare almeno tre ore prima di coricarsi ed aumentare l’apporto di frutta e verdura.
I nutrizionisti consigliano anche di limitare la caffeina e gli zuccheri, così come l’alcol che se assunto provoca risvegli precoci e difficoltà a riprendere sonno. Sarebbe poi il caso di evitare alimenti ricchi di grassi saturi e carboidrati raffinati e creare un rituale serale come preparare una bevanda calda tipo infuso che aiuta a predisporre l’organismo al sonno.
Paola Copertino
