Rituale salva tintarella
Non basta eliminare sale, cloro e sudore: la detersione estiva richiede prodotti e gesti specifici per preservare comfort, idratazione e luminosità.
La doccia estiva non deve essere un semplice gesto di igiene veloce, ma un vero rituale strategico capace di rigenerare senza rovinare il colorito dorato conquistato con tanta fatica.
Vanno dimenticati i detergenti aggressivi e schiumogeni che rimuovono gli oli naturali della cute.
I migliori alleati in questa stagione sono gli oli doccia o le creme detergenti. Questi prodotti lasciano la pelle morbida ed idratata.
Da scegliere aloe vera e calendula che attenuano arrossamenti e rinfrescano oppure burro di karité e olio di mandorle dolci o di cocco per nutrire la pelle in profondità.
Se invece si cerca una sferzata di energia per combattere la spossatezza, le profumazioni alla menta o all’eucalipto saranno indicate.
Ci sono bagnoschiuma formulati per prolungare la tintarella.
Il segreto è l’estrema delicatezza e la capacità di combattere la disidratazione. I detergenti salva tintarella utilizzano tensioattivi dolci.
Salsedine e cloro sono tra i principali nemici della pelle e dell’abbronzatura. Il sale tende a disidratare l’epidermide mentre il cloro rende la pelle più secca.
Ideale quindi è una doccia tiepida e veloce per eliminare i residui prima che agiscano troppo a lungo.
Paola Copertino
